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Al Rally della Lanterna 1983 brilla la Ferrari di Menes-Radaelli

menes radaelli, lanterna 1983

Il bravo pilota della scuderia Promotor Sport (numero 6 alla partenza) ha fatto valere i diritti della classe dominando la corsa con grande autorità. Menes-Radaelll si sono cosi aggiudicati il Primo Trofeo IP messo in palio dalla grande industria petrolifera…

La Ferrari 308 GTB di Menes-Radaelll ha trionfato nella quarta edizione del Rally della Lanterna, disputatosi nella notte tra sabato e domenica nell’entroterra ligure. La vettura del cavallino rampante ha avuto ragione cosi dello stuolo (addirittura dieci macchine) di Porsche alle quali i pronostici della vigilia accreditavano molti favori.

Dopo che il comasco Martinelli aveva dato forfait poco prima della chiusura delle iscrizioni, «Cicca» Cuccirelli e “Bobo” Cambiaghi avevano preferito proprio all’ultimo momento presentarsi con una Porsche. Il bolide di Menes-Radaelll è cosi rimasto l’unico a tenere alto l’onore della casa di Maranello.

Il bravo pilota della scuderia Promotor Sport (numero 6 alla partenza) ha fatto valere i diritti della classe dominando la corsa con grande autorità. Menes-Radaelll si sono cosi aggiudicati il Primo Trofeo IP messo in palio dalla grande industria petrolifera, che nel 1983 sponsorizzava il Lanterna. E’ stata una edizione molto avvincente e ricca di colpi di scena.

Dopo la partenza da Chiavari (ore 10,01 di sabato) si verificava subito la prima grossa sorpresa: la favoritissima Porsche 911 SC numero 1 di Cucclrelll-Muttlni. vincitrice della edizione 1982, non si presentava al via della prima prova cronometrata (il Bocco) per un guasto meccanico ed era costretto al ritiro. Quella del “Bocco” è stata un po’ la prova simbolica del rally ed ha visto infatti il successo della Ferrari di Menes-Radaelli davanti alle Porsche di Cambiaghi-Di Gennaro (Valcuvia Corse) e Pigoli-Roda (macchina privata).

I tre equipaggi sarebbero arrivati nell’ordine anche nella classifica finale. L’affermazione di Menes-Radaelll è legittimata dai successi ottenuti in ben dieci delle quattordici prove speciali su asfalto previste nel percorso, ma bisogna lodare anche il comportamento di Cambiaghi e Di Gennaro che fino all’ultimo hanno cercato di contrastare 11 dominio della vettura del cavallino.

Solamente nelle ultime battute della competizione noie al cambio hanno costretto la Porsche numero 4 a non forzare 11 ritmo, dando via libera a Menes-Radaelll. All’arrivo in piazza della Vittoria a Genova (ore 7,05 di domenica) molti appassionati hanno applaudito l’equipaggio della Ferrari che al termine dei 374 chilometri complessivi ha inflitto 2’3″ a Cambiaghi-Di Gennaro e 2’48” a Pigoll-Roda.

Da sottolineare la sfortunata prova dei fratelli sanremesi Ziviani (Opel Kadett numero 3, Euromotor) costretti al ritiro per una uscita di strada quando occupavano le prime posizioni della graduatoria. Nel Gruppo 2 la vittoria è andata all’equipaggio Valerio-Bonafini, portacolori della Genova Racing Team. I due piloti genovesi erano alla guida di un’Opel Kadett GTE (numero 51).

Altra affermazione genovese nel Gruppo N. Pedemonte-Caliro, sulla Ford Escori XR 31 numero 134, hanno portato in alto i colori della scuderia Grifone. Bella doppietta infine per la scuderia Rally Club Oltrepo: Furini-Mietta, su Opel Kadett numero 2, non hanno faticato più del dovuto per affermarsi, mentre la Fiat 131 Abarth numero 28 di Musti-Fiori ha prevalso nel Gruppo 4. Hanno concluso il Lanterna solamente 83 dei 140 equipaggi partiti.