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1972: la Lancia Fulvia HF è campionessa del mondo

Munari-Mannucci, MonteCarlo 1972

Il contesto competitivo in cui si trovava la Lancia Fulvia HF del 1972 era estremamente sfidante. Il Campionato Internazionale per Costruttori vantava rivali di spicco come la Alpine A110, campione nel 1971 e ancora vincente nel 1973. Ad affiancare la vettura francese c’era la Ford Escort Twin Cam.

Il 1972 si distingue come un anno memorabile per il Team Lancia nel mondo delle corse automobilistiche, grazie al trionfo della Fulvia HF nel Campionato Internazionale. Questo risultato è ancor più notevole considerando il predominio delle vetture con motore posteriore, come Porsche, Ford e Alpine, che avevano consolidato la propria supremazia nelle competizioni automobilistiche da diverse stagioni.

Il panorama competitivo del 1972 era estremamente sfidante, con il Campionato Internazionale per Costruttori che vedeva la presenza di agguerrite concorrenti. La Alpine A110, campione nel 1971 e vincente anche nel 1973, rappresentava una delle principali avversarie per la Lancia. Accanto ad essa, la Ford Escort Twin Cam confermava la sua temibilità in pista dopo aver conquistato i titoli europei nel 1968 e 1969. Nonostante questa concorrenza agguerrita, la Lancia Fulvia HF, nonostante il design più tradizionale con motore anteriore, riuscì a distinguersi con prestazioni di altissimo livello.

Il 1972 si rivelò essere un anno straordinario per il team Lancia, con la Fulvia HF che ottenne vittorie significative in alcune delle gare più impegnative del calendario. Il pilota Sandro Munari condusse magistralmente la Lancia alla vittoria nel prestigioso Rally di Monte Carlo, superando avversari di alto calibro con un’eccezionale prestazione. Hannu Mikkola contribuì anch’egli al successo del team con una vittoria nel Rally del Marocco, mentre Raffaele Pinto completò la stagione trionfando nel Rally di Sanremo, consolidando ulteriormente la posizione di dominio della Lancia.

Assistenza volante per la Lancia Fulvia HF 1.6 di Munari-Mannucci al Rally MonteCarlo 1972
Assistenza volante per la Lancia Fulvia HF 1.6 di Munari-Mannucci

È importante sottolineare che il successo della Lancia Fulvia HF nel 1972 non fu frutto di singoli exploit, ma piuttosto della strenua collaborazione e della sinergia di tutto il team. Ogni vittoria rappresentava il risultato di un connubio tra abilità di guida, strategie di squadra e delle prestazioni eccezionali offerte dalla vettura, nonostante la sua progettazione datata. La competenza tecnica del team Lancia, unita alla resilienza e all’esperienza dei suoi piloti, permise alla Fulvia HF di ottenere risultati sorprendenti.

Retrospettivamente, ipotizzando l’esistenza di un titolo mondiale piloti nel 1972, Simo Lampinen su Fulvia HF avrebbe conquistato il titolo con un solo punto di vantaggio su Harry Lindberg della Fiat, evidenziando ulteriormente le capacità tecniche e di guida del team Lancia e dei suoi piloti.

In conclusione, il trionfo della Lancia Fulvia HF nel 1972 rimarrà una delle pagine più prestigiose della storia del motorsport. Questo successo rappresenta un esempio tangibile di come la determinazione, l’innovazione e la passione possano portare a risultati eccezionali, anche in situazioni in cui sembrerebbe prevalere uno svantaggio tecnologico. La stagione 1972 della Lancia Fulvia HF è un autentico monumento all’ingegno umano e alla dedizione, dimostrando come sia possibile superare le avversità e raggiungere l’eccellenza nel mondo delle corse automobilistiche.

Il Campionato Internazionale Costruttori 1972 in breve

Nel 1972, il Campionato Internazionale Costruttori ha visto una serie di emozionanti rally in tutto il mondo. Ecco un riassunto delle gare più significative di quella stagione:

  1. Rally di Monte Carlo (21 – 28 gennaio): Il primo rally della stagione ha attirato molti partecipanti con 264 partenze. Alla fine, è stato Sandro Munari su Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF a conquistare la vittoria per l’Italia.
  2. Rally di Svezia (17 – 20 febbraio): In Svezia, Stig Blomqvist su Saab 96 V4 ha impressionato con la sua performance, portando a casa la vittoria davanti a 56 partecipanti.
  3. Safari Rally in Kenya (30 marzo – 3 aprile): Hannu Mikkola della Finlandia ha dimostrato la sua abilità al Safari Rally con la Ford Escort RS1600, vincendo la gara con 18 arrivi su 85 partenti.
  4. Rally Internazionale del Marocco (27 – 30 aprile): Simo Lampinen, anch’egli della Finlandia, si è dimostrato un pilota eccezionale con la Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF, vincendo contro 6 avversari.
  5. Rally dell’Acropoli in Grecia (25 – 28 maggio): Håkan Lindberg proveniente dalla Svezia ha trionfato con la Fiat 124 Abarth Rally, battendo 14 partecipanti.
  6. Österreichische Alpenfahrt in Austria (6 – 8 settembre): Ancora una volta, Håkan Lindberg ha dimostrato la sua abilità vincendo con la Fiat 124 Abarth Rally, con soli 8 partecipanti.
  7. Rally di Sanremo in Italia (22 – 25 ottobre): Amilcare Ballestrieri su Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF ha conquistato la vittoria in casa, con 13 arrivi su 69 partenti.
  8. Press-on-Regardless Rally negli Stati Uniti (2 – 4 novembre): Gene Henderson ha fatto onore agli Stati Uniti vincendo con la Jeep Wagoneer davanti a 21 partecipanti.
  9. Rally RAC nel Regno Unito (2 dicembre): Per concludere la stagione, Roger Clark del Regno Unito ha vinto il Rally RAC con la Ford Escort RS1600, in una competizione che ha visto 192 partenze e 80 arrivi.

Il Campionato Internazionale Costruttori del 1972 è stato un’annata entusiasmante e ricca di talento automobilistico proveniente da tutto il mondo.